S.O.S. estate, come affrontare i colpi di calore del cane

Valentina Panni, Medico Veterinario e Direttore Sanitario del Centro Ca’ Zampa di Roma, affronta uno dei problemi che purtroppo possono capitare di frequente durante estati calde come quella che stiamo vivendo.

Le alte temperature e l’umidità di queste settimane mettono particolarmente a rischio la salute degli animali domestici; i cani in particolari condizioni ambientali sono predisposti a repentini innalzamenti termici definiti in gergo colpi di calore. I colpi di calore sono eventi molto preoccupanti tanto da poter sfociare in collasso cardiocircolatorio e shock. Quando fa caldo è dunque fondamentale che il nostro amico a quattro zampe abbia sempre la possibilità di abbeverarsi e l’opportunità di trovare riparo e spazi freschi durante le ore più calde della giornata.

Tutelarli dal caldo è un vero e proprio meccanismo fisiologico. Il cane, a differenza dell’uomo, non suda e quindi non può ridurre il calore corporeo attraverso le ghiandole sudoripare, ma può abbassare la temperatura corporea ansimando a bocca aperta.

VIAGGIO IN AUTOMOBILE –  Uno dei luoghi “peggiori” è l’automobile o le lunghe passeggiate sotto al sole oppure, banalmente, un gioco dinamico troppo “esagitato”. Pensiamo prima a dove ci troviamo, che razza di cane abbiamo e che temperature ci sono. Quindi predisporre la temperatura dell’automobile 10-15 minuti prima del viaggio e/o evitare passeggiate nelle ore più calde. Come accorgersi se il nostro amico sta andando in crisi? Esistono dei segni che indicano il rischio di collasso. Iperventilazione (respira molto velocemente), scialorrea (perde molta saliva) sguardo assente o fisso (sembra non rispondere ai richiami) oppure è in uno stato di evidente agitazione (sembra spaventato)

IN VACANZA – Il cane non può fare a meno dell’acqua, soprattutto durante le ore più calde della giornata: è bene tenere sempre a portata di mano la borraccia con acqua. Per il cibo preferire pasti solo nelle ore serali a temperatura ambientale mite.

I SINTOMI– Non va sottovalutato se:

  • Il cane ansima troppo e ha la respirazione accelera, saliva abbondante
  • Il cane ha una temperatura corporea elevata (superiore a 42 °C). La temperatura normale del cane è compresa fra i 37,7 °C e i 39,1 °C.
  • Battito cardiaco elevato e irrequietezza.
  • Cianosi (la lingua del cane diventa bluastra a causa della mancanza di ossigeno).
  • Barcolla, è debole e trema o rischia di svenire, non risponde ai richiami.
  • Diarrea involontaria
  • Convulsioni

COSA FARE:

L’ideale sarebbe portare il cane immediatamente dal veterinario. Se ciò non fosse possibile o se dista troppo, agirecon calma in questo modo, senza stressare l’animale:

  • Spostare il cane in un posto fresco, all’ombra e al riparo dal sole. Si può usare un ventilatore per arieggiare lo spazio e aiutarlo a riprendersi.
  • Tamponarlo con dei panni imbevuti di acqua fredda (non gelida) sulla testa, collo, ventre, torace e zampe.
  • Inumidirgli la bocca con acqua senza obbligarlo a bere. Non deve bere, deve solo abbassare la temperatura attraverso le mucose
  • Monitorare la temperatura con un termometro in modo da verificare se si é abbassata fino a 39ºC circa. La temperatura deve abbassarsi in maniera graduale.

 

 

 

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