I falsi miti sulla leishmaniosi: i consigli di Ca’ Zampa per la salute degli amici a quattro zampe

L’arrivo della stagione calda ha un nemico che minaccia la salute degli amici a quattro zampe. Si tratta della leishmaniosi, una malattia ormai diffusa in molte zone d’Italia, centro-sud, coste e da qualche anno al nord e zone collinari.

La leishmaniosi è causata da un protozoo, Leishmania infantum. Viene trasmessa tramite un insetto vettore, il  flebotomo. È purtroppo una malattia gravemente invalidante, spesso mortale e purtroppo le false informazioni, i falsi miti, ne aiutano la diffusione. Vediamole insieme:

La leishmaniosi non è grave, passa da sola.

FALSO – Alcuni animali pur risultando positivi non sviluppano la malattia, ma non guariranno mai. Alla meglio rimarranno portatori a vita, altrimenti svilupperanno i sintomi e se si aspetta troppo a fare controlli, al sopravvenire delle sintomatologie renali o midollari, il nostro amico cane potrebbe non sopravvivere.

Il mio cane è vaccinato quindi non ha bisogno d’altro.

FALSO – Il vaccino che abbiamo a disposizione non è finalizzato alla produzione di anticorpi ma a stimolare una risposta immunitaria specifica per la difesa di patogeni che sono riusciti  a passare le barriere dell’immunità innata. Quindi la vaccinazione non azzera la probabilità che un cane si ammali, ma ne riduce soltanto il rischio. Quindi la vaccinazione è complementare all’utilizzo di repellenti per i flebotomi.

Utilizzo un ottimo antipulci non ho bisogno d’altro.

FALSO – Non tutti gli antiparassitari hanno un’azione di repellenza contro i flebotomi e non tutti hanno la stessa durata d’azione. Tra l’altro, a volte allettati dall’utilizzo di prodotti naturali,  si incorre in una scarsa durata di copertura e di conseguenza una scarsa efficacia.

Chiedete al vostro veterinario quale sia il più indicato.

Il mio cane è già positivo, non servono più  i repellenti.

FALSO – Il cane rimane serbatoio della malattia a vita, quindi bisogna trattarlo sia con prodotti  repellenti che evitino la puntura del flebotomo di modo che non si diffonda il parassita, sia con farmaci che uccidano quel flebotomo che sia riuscito a pungere.

La leishmaniosi umana è un’epidemia in Italia

FALSO – Pur essendo una zoonosi, l’infezione nell’uomo decorre nella stragrande maggioranza in forma asintomatica. I soggetti maggiormente a rischio sono i bambini piccoli e gli individui fortemente immunodepressi, ma con una diagnosi precoce si ha la guarigione del 98% dei casi senza conseguenze.

Quindi seguiamo queste semplici regole:

  • SI a prodotti spot-on o collari adeguati e ricordarsi di non fare il bagno al cane nei successivi 2-3 giorni.
  • In caso di frequenti bagni al mare ridurre il tempo d’intervallo tra una pipetta e l’altra.
  • Usare prodotti chimici piuttosto che naturali, specie nelle zone endemiche.
  • NO a far dormire il cane di notte all’aperto, visto che il flebotomo punge nelle ore serali.

 

Testo curato da Valentina Panni, Medico Veterinario – Direttore Sanitario Ca’ Zampa Roma

 

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