Addio smart working, come abituare i cani a stare da soli in casa

Nell’ultimo periodo il rapporto tra i cani e i loro proprietari in molti casi è diventato ancora più solido grazie alla maggiore vicinanza vissuta durante la pandemia causata dal Covid. Tanti hanno lavorato a casa trascorrendo gran parte della giornata tra le mura domestiche in compagnia anche del proprio pet. Tra le gambe, sotto la scrivania, sempre a portata di carezza e passeggiata tra una riunione a distanza e l’altra. Una situazione idilliaca per gli amici a quattro zampe che però, con il ritorno per molti alla vita d’ufficio, sta volgendo al termine. Come riuscire ad educare il cane a tornare a stare per diverse ore soli a casa? A dare utili consigli è Laura Calvelli, educatrice cinofila del Centro Ca’ Zampa Roma.

Quali possono essere le principali problematiche per un pet abituato ad una costante compagnia?

Il periodo del COVID ha aiutato i nostri cani ad aumentare la relazione con noi, a stare ovviamente più insieme e le passeggiate sono aumentate. Da un altro punto di vista ora ci sono molti cani che soffrono il cambio della nuova routine. I cosiddetti cani del COVID, adottati proprio durante la pandemia hanno difficoltà a rimanere soli in casa, a gestire le loro emozioni trovandosi a cambiare abitudine. Adesso per molti le passeggiate sono diventate più frettolose e si ha poco tempo da condividere.

Come abituarlo poco a poco e a partire da quando?

Possiamo abituarli a rimanere a casa ed abituarli in maniera graduale alla nostra assenza lasciando la radio con la musica classica oppure la televisione accesa. In alternativa possiamo usare un kong con dei premi per poter tenere impegnato il nostro pet. Consiglio anche di fare una lunga passeggiata prima di lasciarli soli.

Quanto tempo è necessario per far sì che il cane possa stare a casa senza problemi?

Il tempo per questa nuova abitudine e routine è variabile da soggetto a soggetto. È importante ricordare di iniziare questo distacco fin da cucciolo, ma mai i primi giorni dopo l’arrivo a casa. Ha necessità di ambientarsi , conoscere la nuova casa e soprattutto sentirsi sicuro con la/le nuove figure di riferimento. Un bravo educatore può aiutare la famiglia in questo momento delicato.

A chi affidarsi in caso di bisogno?

Un bravo dog sitter può aiutare la famiglia a spezzare le ore della nostra assenza. In casi di necessità, disporre di una struttura che faccia dog parking può essere un utile supporto a cui affidare il cane per qualche ora se il proprietario è impegnato. Un luogo con personale competente, accreditato ai suoi occhi e dove trascorrere giocando, riposando, le ore della sua giornata.

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